RSe Rilevazione Simmetrica di eventi OSPEDALI CLINICHE E CASE DI CURA

La tecnologia RSe® coniuga la necessità di sicurezza con quella di riservatezza

LA PRIMA SOLUZIONE CON TELECAMERE A ZERO IMPATTO PRIVACY

LO SCOPO RAGGIUNTO:

  • Installare telecamere anche in presenza continuativa di medici e infermieri, senza con questo violare le Leggi che regolano i rapporti con i lavoratori.
  • Disporre di uno strumento dalla valenza preventiva e, all’occorrenza, repressiva rispetto ad episodi, veri o presunti, di malasanità
  • Tutelare il diritto alla privacy dei pazienti nel dotarsi, da parte delle strutture sanitarie, di strumenti di controllo sulle attività che li coinvolgono.
  • E’ una soluzione Privacy by Design

La Tutela del Bene
Si vanno diffondendo una serie di organizzazioni volte al supporto legale del malato che denunci episodi di malasanità o supposti tali. Risulta difficile, a quel punto, tutelarsi per l’azienda sanitaria che è indotta a trovare un’intesa spesso onerosa che eviti la diffusione di notizie dannose per la sua immagine. Adottando la tecnologia RSe si potrà contare su uno strumento in grado di descrivere il vero svolgersi di un fatto individuando le reali responsabilità. In questo modo la struttura sanitaria disporrà di tutti gli strumenti necessari a far valere la propria estraneità ad un fatto contestatole. Questo anche a vantaggio e tutela del degente oltre che del personale ospedaliero che opera coscienziosamente. .

Furti
Una problematica che sempre più frequentemente affligge le strutture di ricovero e ospedaliere è quella legata ai furti, veri o presunti, che si verificano all’’interno delle Una problematica che sempre più frequentemente affligge le strutture di ricovero e ospedaliere è quella legata ai furti, veri o presunti, che si verificano all’’interno delle stanze di degenza. Se da una parte non si può escludere la presenza di un operatore malevolo, in molti casi la dichiarazione di sparizione di denaro o di oggetti è frutto di vuoti di memoria dei pazienti o, peggio, di una vera e propria volontà di approfittare di una situazione che vede l’azienda sanitaria rinunciare alla possibilità di difendersi per non mettere a repentaglio la sua reputazione nel caso in cui il misfatto sia effettivamente da addebitarsi al proprio organico. La presenza di un dispositivo, perfettamente rispettoso della privacy del paziente e comunque da questi autorizzato, quale é una telecamera RSe darà evidenze certe rispetto ad eventuali sottrazioni di oggetti da armadi e comodini. L’effetto sarà quello di disincentivare azioni malevole sia che queste derivino da personale interno sia che vengano attuate da altri parenti in visita.

La Svolta
Il 13 Agosto 2016 la Direzione Territoriale del Lavoro di Milano ha approvato, considerandola in linea con l’Art.4 L.300/70 del c.d. Statuto dei Lavoratori, la possibilità di disporre telecamere di sicurezza se dotate della Tecnologia RSe, anche qualora nel campo inquadrato fossero presenti lavoratori impiegati nello svolgimento delle proprie mansioni. In quel momento è stata impressa una svolta epocale nel mondo della sicurezza e nella stessa concezione di “Privacy”. Si è infatti abbattuto il preconcetto che vedeva nella videosorveglianza un nemico dei lavoratori ed un alleato delle amministrazioni meno virtuose, desiderose di poter disporre di uno strumento in grado di dare informazioni sotto il profilo disciplinare. Oggi tutto cambia, da oggi è possibile disporre di tutte le immagini relative all’effettivo svolgimento di un evento, senza parzializzazioni e censure e nel pieno rispetto di chi opera coscienziosamente. Solo i pochi minuti di registrazione ascrivibili al fatto da acclarare saranno visionabili e solo le Forze dell’Ordine ne avranno l’accesso. Questo è stato ben recepito dalla DTL di Milano che ne ha autorizzato l’impiego.

Lo studio medico
Nelle fasi che conducono alla diagnosi o all’individuazione del percorso da seguire per risolvere un problema sanitario o estetico si possono ingenerare malintesi o false speranze che vedono incrinarsi il rapporto tra medico e paziente. Poter contare su una registrazione di ciò che sia stato effettivamente dichiarato solleverà ogni dubbio qualora la diatriba sfoci in un’azione giudiziaria. Nel caso in cui il paziente ritenga che il risultato della terapia o dell’intervento che lo riguarda non sia stato conforme alle promesse fattegli frequentemente cerca di rivalersi con una richiesta di risarcimento danni da parte della struttura sanitaria.

Maltrattamenti
La stessa tematica si può trasferire alle accuse di maltrattamento dalle quali si deve difendere la struttura sanitaria in seguito a segni corporali rilevati sul paziente ma anche solo a racconti non sempre lucidi quando il soggetto è anziano o affetto da patologie. Spesso il livido è risultato di un urto fortuito o una caduta ed il racconto di azioni malevole su di lui la vendetta per un torto subito. Forte è in questi casi, da parte dei familiari, la tentazione di “fare cassa” minacciando la querela ed ottenendo facilmente un risarcimento in cambio del silenzio. Anche in questi casi la presenza di uno strumento del tutto silente e riservato in grado di descrivere le vere dinamiche di un evento in caso di indagine costituirà un impagabile deterrente e, qualora le accuse fossero confermate, la prova di ciò che effettivamente è accaduto.

La Difesa dell’Operatore
La stragrande maggioranza di operatori virtuosi vedrà riconosciuta e comprovabile la propria professionalità ed episodi incidentali che dovessero vederli coinvolti avranno giusta chiarificazione. Non sarà più sufficiente un livido sul parente per insinuare che questi sia stato sottoposto a maltrattamenti, ben sapendo che una caduta o un urto provocherebbe lo stesso risultato. Oggi una notizia vera o presunta di episodi di violenza all’interno di un’azienda sanitaria rappresenta un ottimo risultato al quale il giornalista, alla ricerca del “pezzo”, può ambire. Questo senza considerare che una notizia del genere può distruggere la reputazione di Aziende e delle persone ad esse collegate. La videosorveglianza RSe saprà, nel contempo, difendere i pazienti, le strutture sanitarie e quanti onestamente operano al loro interno. Se poi effettivamente tra tanti onesti si dovesse nascondere la “Mela Marcia” sarà nell’interesse di tutti individuarla e allontanarla.

La sala operatoria
L’esito di un’operazione chirurgica, quale che sia il fine per il quale viene attuata, vede nel suo svolgimento una serie di variabili e di imprevisti che possono metterne a repentaglio il risultato. Raramente l’insuccesso di un’operazione è dovuto a imperizia o negligenza ma è proprio sulla remota possibilità che uno di questi elementi sia stato la causa del cattivo risultato dell’operazione che si basa il desiderio di rivalsa che anima lo sfortunato paziente o i suoi familiari. Diventa così indispensabile, per la struttura sanitaria, potere dimostrare che tutte le procedure sono state seguite e che l’intervento è stato preparato e affrontato secondo le regole. Una registrazione Audio-Video saprà confermare tutto questo.

La Soluzione
La Struttura Ospedaliera potrà mettere a disposizione del Paziente, se richiesto, la possibilità di essere tutelato dalla presenza nella sua stanza di una telecamera perfettamente discreta e silente le cui immagini non potranno essere visualizzate da alcuno. Anche la sala operatoria avrà un occhio sempre vigile e qualsiasi contestazione avrà nelle immagini immodificabili e consultabili solo dal Magistrato un inappellabile riscontro del corretto operato del personale chirurgico. Solo al verificarsi di un presunto fatto criminoso quale un furto, un maltrattamento o una negligenza operatoria, sarà il Magistrato a potere osservare le immagini esclusivamente ristrette al periodo temporale riconducibile all’evento. Il paziente che fruisce di questo servizio saprà che una sparizione, che potrebbe invece essere una dimenticanza, vedrà l’artefice del reato prontamente individuato generando così un effetto disincentivante di sicuro effetto. I casi di cosiddetta mala sanità si ridurranno drasticamente quando il paziente malevolo o l’Operatore indolente saranno informati che ogni azione denunciata o compiuta avrà sicura e inappellabile chiarificazione.